Visita al Monastero di Rivalta

Circa mille anni di storia: è questo il biglietto da visita del Monastero di Rivalta, nell’omonimo comune in provincia di Torino. Il complesso monasteriale infatti risale al secolo undicesimo: composto all’epoca da una semplice aggregazione di celle, ospitava i canonici regolari di Sant’Agostino.

Per i duecento anni successivi alla sua costruzione il Monastero di Rivalta fu un luogo ben curato e tranquillo, e la sua prosperità la si dovette soprattutto alla protezione papale. Nel 1254 vi si insediarono poi i monaci dell’ordine Cistercense.

Ma proprio nel 1200 circa cominciò anche il declino del Monastero di Rivalta. Periodo di decadenza che culminò nel 1792 con la soppressione della relativa destinazione monastica. Il monastero venne chiuso ufficialmente nel 1731, per regio decreto.

Dopo circa due secoli cominciò la “seconda vita” del Monastero di Rivalta. Per l’esattezza nel 1971, quando i Fratelli delle scuole cristiane de la Salle cedettero il complesso monasteriale al Comune di Rivalta. E da allora il Monastero ospita la scuola media statale don Lorenzo Milani.

Al di là della sua storia, il Monastero di Rivalta di Torino è importante anche dal punto di vista architettonico: la struttura è molto semplice e spartana, con la facciata in mattoni pieni, ed è composto da due piani fuori terra e da un piano interrato. Una grande testimonianza che ha attraversato dieci secoli di storia, ed è ancora lì per raccontarli.

 

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